Dolore nocicettivo

Da Nursepedia - L'enciclopedia degli Infermieri.

Il dolore nocicettivo è, per così dire, il dolore “fisiologico”. In esso, infatti, strutture periferiche appositamente e finalisticamente dedicate alla rilevazione di insulti e di danni tissutali, i nocicettori presenti in strutture somatiche o viscerali, vengono attivati e trasmettono l’impulso alle strutture centrali. L’integrazione, a vari livelli, della nocicezione e la percezione finale da parte del Sistema Nervoso Centrale costituiscono il dolore accusato dal paziente.
In genere esso è correlato con l’entità del danno tissutale; il dolore nocicettivo somatico è spesso localizzato e può essere descritto come penetrante, urente, lancinante o gravativo; quello viscerale è più spesso poco localizzato e può essere identificato come sordo o crampiforme, se provocato dal coinvolgimento di un viscere cavo, o lancinante o penetrante, se dovuto al danno di membrane periviscerali o mesenteri.
Il dolore nocicettivo, in genere, è sensibile a tutti i farmaci più comunemente utilizzati e non costituisce quasi mai un problema clinico rilevante.

Strumenti personali